Eccomi di nuovo qui dopo la dovuta e sudata pausa estiva.
Come piccolo regalo di ritorno posto questo stupendo cortometraggio di animazione, candidato all'oscar nel 2005 e vincitore di molti premi prestigiosi. dotato di una splendida atmosfera steam-punk un po' retrò, che richiama alla mente il grande Jules Verne.
A voi il video, purtroppo con una qualità un po' scarsa.
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Il corto è realizzato con tecnica mista: ci sono fondali dipinti, personaggi in stop motion (sagome animate manualmente fotogramma per fotogramma) e molti elementi in CG, che rendono possibili scorci grandiosi e movimenti di camera impossibili da realizzare con altre tecniche.
E' proprio questa commistione di antico e moderno che da al film questo suo fascino: le silhouette sono usate da tantissimo tempo ed è forse la prima forma di animazione mai nata (le ombre cinesi non sono così diverse, come principio).
Lo stesso contrasto si ritrova nell'ambientazione, con dei personaggi stilizzati e minimali che si stagliano su sfondi maniacalmente dettagliati, il tutto armonizzato da una storia classica nella sua essenza, eppure ipnotica e misteriosa. Una sceneggiatura che pesca a piene mani da ogni parte: dalla saga degli Argonauti a Stevenson, dalla fantascienza moderna (la figura del biologo è molto simile a quella dell'androide Ash di Alien o al dottore de La Cosa) a quella "antica". E' infatti inevitabile, per tutta la durata del corto, non pensare a Jules Verne e ai suoi archetipici romanzi, ripresi sia dall'atmosfera generale, sia dal design retrò di macchinari e personaggi.
Ho apprezzato particolarmente che, pur essendo un corto "d'autore" e non certo un prodotto commerciale d' intrattenimento, non è ermetico, indecifrabile o "socialmente impegnato". Elementi che, secondo molti (troppi!) cineasti sono imprescindibili per costruire un'opera seria, che possa dire qualcosa. Invece questo corto, pur dotato di contenuti non certo banali e una realizzazione artistica superba, si lascia andare al piacere della narrazione, del mistero e della suspance.
Il risultato è un film intenso e profondo, con molte cose da dire, ma allo stesso tempo piacevole e "divertente", nel senso più genuino del termine.
Un risultato ottenibile, in certi casi, solo con l'arte dell'animazione.
lunedì 22 settembre 2008
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