
Alla fine noto che questo blog si sta focalizzando prevalentemente sul cinema e l'animazione... Poco male, per adesso va bene così.
Come conferma di ciò eccomi di nuovo a segnalare un cortometraggio 3D.
E questa volta è qualcosa di veramente sensazionale. Non tanto per la trama o la realizzazione tecnica in sè e per sè che, pur essendo ottime, non sono il punto principale.
La prima cosa che balza all'occhio di questa storia spiritualista sul giappone medievale, è che tutti i personaggi sono animali antropomorfi, che agiscono in un mondo dai toni soffusi e sussurrati, dove anche i combattimenti più concitati sono immersi in un'atmosfera ovattata e sognante.
Ma ecco la notizia bomba: ogni cosa di questo film, nulla escluso, è stata realizzata da un'UNICA persona: Timothy Albee!
Navigato animatore della Disney, esperto sia di tecniche tradizionali che di 3D, Albee un bel giorno decide di mollare tutto e trasferirsi per sei mesi in un cottage in Alaska. Solo lui, dei cani da slitta e un paio di PC (neanche troppo potenti). Punto. Senza nessun contatto con altri esseri umani, se non delle sporadiche escursioni in un centro abitato per procurarsi da mangiare.
E in questi sei mesi Albee compie un'impresa titanica, nel vero senso della parola. Non si limita infatti a sceneggiare il suo corto, modellare i personaggi, dipingere le textures che li ricoprono e animarli manualmente uno per uno (niente motion capture o altri "trucchi" alla Zemeckis). Infatti sviluppa anche un metodo peronale per la resa efficente del pelo (che gli permette di ottenere tempi di rendering ragionevoli), scrive ed esegue tutte le musiche, registra gli effetti sonori, realizza i titoli di testa e addirittura doppia TUTTI i personaggi, modificando la sua voce di volta in volta.
Esplicativi i titoli di coda, in cui vengono elencati tutte le usuali figure della produzione di un corto ad alto budget, con la differenza che compare sempre un unico nome: Timothy Albee!
Questa è la più evidente dimostrazione delle possibilità offerte dal computer nell'era moderna. Un artista con una preparazione tradizionale è stato in grado di eseguire da solo, in sei mesi, quello che poco tempo fa avrebbe richiesto anni di lavoro e un grande team di collaboratori.
Se da un lato non è più possibile per una sola persona realizzare le incredibili magie di Walt Disney o Ron Gilbert, per l'enorme raffinatezza raggiunta dagli strumenti di produzione, è tuttavia bello vedere come questi stessi strumenti sono in realtà alla portata di tutti e, a monte di un grande talento e un'enorme preparazione tecnica, il singolo individuo può ancora dire la sua in modo autonomo, senza essere soffocato dai poderosi ingranaggi della produzione.
E quando guardo il modo in cui la luce si diffonde sul pelo dei personaggi, mi viene ancora da credere che il Genio sia ancora il motore immobile che anima le cose migliori di questo mondo.
Sperando che continui ad essere così...
Incorporato qui sotto potete trovare il trailer:
Mentre questi sono i link ai 3 video che compongono il film completo(dura una ventina di minuti in totale). Purtroppo l'autore ha disattivato l'embed...
PRIMA PARTE
SECONDA PARTE
TERZA PARTE



Nessun commento:
Posta un commento